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05/05/13

[NuffSaid] Il gusto dov'è?

Che il concetto in generale di gusto così come quello di buonsenso non appartengano a questo secolo, è cosa risaputa. Ma il perseverare sui propri errori, soprattutto se sei una delle più potenti case editrici in Italia, è da stupidini.
Io adoro Luca Enoch, mi è molto piaciuto il romanzo a fumetti Dragonero e cerco di dare sempre fiducia alle nuove proposte della Sergio Bonelli Editore, ma quando mi combina cose di questo tipo


come fai a passarci su?
Questa dovrebbe essere la copertina del primo numero di un nuovo mensile della Bonelli. Il primo mensile fantasy, un fumetto su cui Enoch e soci lavorano da anni. Le copertine hanno l'obiettivo di creare attrattiva, una persona x deve guardare la copertina e desiderare di sfogliare il prodotto. Ci sono disegnatori che hanno una "capacità innata" per le copertine, artisti capaci di farti amare il fumetto (o il libro) grazie a una singola tavola (provate a cercare su Google Massimo Carnevale o Yuko Shimizu). Dopo, arriva il turno dell'editor che deve impaginare e confezionare il prodotto in modo da renderlo finito. O, perlomeno, dovrebbe supervisionare questa fase portata avanti da un grafico o chicchessia. Alla Bonelli, evidentemente, certe frivolezze non interessano. Il disegno di cui sopra è minimalista e ci presenta il protagonista (si presume) e il primissimo piano di un'enorme lucertola che possiamo supporre sia un drago solo se riusciremo a fissare l'orribile cover il tempo necessario per arrivare a leggere il titolo. Come ciliegina sulla torta abbiamo un'impaginazione povera, misera, triste, ecc.. Com'è possibile che nel 2013 si pubblichi una cosa del genere? Sì, la Bonelli ha una sua politica editoriale ben precisa, una politica che contempla un sito orrido come questo. Una politica vincente fino a ora, ma siamo sicuri possa durare? Personalmente, acquisterò il fumetto perché seguo il progetto da tempo, conosco i nomi coinvolti e posso affermare che sono sinonimo di sicurezza e ho apprezzato quello che possiamo definire il prologo alla serie, ma non credo che una persona random che va in edicola (inoltre, il fatto che si acquistano i fumetti in edicola non riesco proprio a capirlo), ignara del lavoro che c'è dietro (e dentro) sarà attirata dal prodotto.

Perché siamo così antichi? Ci lamentiamo del governo, dei politici, di chi comanda, ma non ci rendiamo che siamo vetusti sotto qualsiasi punto di vista. Il vecchiume ci circonda e abbiamo paura di rinnovarci. Poor Italy!


MMS

6 commenti:

  1. bhè...in effetti molto lontana dallo stile "Carnevale" o "De Cubellis"...secondo me inarrivabili. ma proverò a dargli fiducia... ;)

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    1. La serie sono sicuro che sarà molto bella, ma lo posso dire perché conosco gli autori e sto seguendo il progetto. Se avessi visto la copertina senza conoscere nulla averei urlato un bel "CHE SCHIFO!" e sarei corso in lacrime.

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  2. Concordo su (quasi) tutto! A volte prendo fumetti ispirato solo dalle copertine. E la Bonelli ha fatto molto meglio di questo, sicuro.
    Invece non vedo il motivo per cui non si possano comprare fumetti in edicola!

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    1. Dico che realtà (come la Bonelli) che vivono solo di edicola, non mi convincono. L'edicola è tutto e niente, l'edicola sono i grandi magazzini. Il luogo del fumetto è la fumetteria così come quello del libro è la libreria. Solo questo.

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    2. Considera che non tutti hanno la fumetteria dietro casa/raggiungibile comodamente. Il fatto che si possa fruire in edicola di una vasta gamma di fumetti per me è solo una valore aggiunto, che poi la Bonelli si lanci solo su quella specifica fetta di mercato penso sia dovuto alla sua linea politica abbastanza statica.

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    3. Se in una determinata cittadina di modeste dimensioni sono già presenti un tot di edicole, la fumetteria non potrà mai aprirsi perché non venderebbe. Sì, ci sono sempre i prodotti solo da fumetteria, ma, siccome in Italia, esistono più piccoli centri che metropoli, una clientela piccola e diluita tra tot edicole e una fumetteria porterebbe all'inevitabile chiusura della seconda. So di non essere stato chiaro, ma spero che il mio messaggio sia arrivato.

      Quanto odio la staticità della Bonelli.

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