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09/05/13

[FumoIndie] Villain's home - Part I

Che in questo caso la home è la mia e loro ci tornano dopo un anno circa. Non che siano stati con le mani in mano, ma, non essendo io andato a Lucca e non avendo potuto acquistare online i nuovi fumetti (mettiamola così), ho dovuto aspettare il Napoli COMICON 2013 per fare incetta di tutte le novità in un colpo solo. Ma non mi è mica dispiaciuto. I ragazzi, quest'anno, erano più simpatici e organizzati anche se decisamente fattoni (cit. Bruno Letizia). Ovviamente, avrete capito che sto parlando di quei tipacci della Villain Comics, marchio indipendente che ha la pretesa di rivoluzionare il fumetto italiano (a detta mia). I ragazzacci si sono così evoluti che hanno anche creato un blog tutto loro dove, tra le altre cose, postano interessanti anteprime dei loro albi a venire e di quelli già venuti (pardon). Ora, però, credo sia il momento di iniziare il recupero recensioni opinioni arretrate.



Se sei vivo spara! (n°2, anche se loro non lo scrivono) scritto e disegnato dal mitico Bruno Letizia con cover dell'amicone dei Villain Fabio Listrani. Questa seconda cover l'ho apprezzata molto più rispetto alla precedente, ma chiariamoci: non ho nulla contro la preziosa arte di Listrani, il problema è che non riesco a digerire bene gli esseri umani disegnati tramite grafica 3D. Dei tre libri che compongono Megalex di Jodorowsky, ad esempio, ho letto con maggior piacere il terzo poiché Beltran abbandona il disegno digitale per tornare alle classiche matite da bande dessinnée (così mi sono sparato anch'io la posa da lettore intellettuale come tanti altri blogger radical chic).
Ritorniamo a noi, anzi a Lion, il protagonista della storia che, in questo secondo numero, affronta un zompiro (l'ho battezzati così) molto più fetente rispetto al primo. La lotta ardua e tumultuosa ci è ben mostrata da Letizia che sacrifica qualche sfondo e paesaggio per donare maggior dinamicità alle tavole. Il fumetto sarebbe solo una lunga sequenza di botte se non fosse per il flashback, il quale, questa volta, ci mostra un passaggio del passato di Lion ancora più importante ai fini della trama. Ed è per questo motivo che, dopo la tamarrissima ma sempre superba esplosione dello zompiro, l'albo si conclude con un cliffhanger mozzafiato che ci costringerà ad attendere con ansia il prossimo numero.
Western e horror tornano a reclamare l'attenzione dei lettori in una nuova edizione, infatti, dopo il successo del precedente COMICON, i Villain sono diventati così ricchi da accantonare la carta aerosolubile su cui hanno stampato i loro primi fumetti per preferirne una decisamente migliore e più resistente. Peccato che la basso porosità vada ad intaccare tavole come quelle del flashback dove l'effetto è donato dalla mancanza di china sulla matita. Poco male. Il prodotto rimane di elevata qualità e ottimamente confezionato. Letizia ci ha convinto per la seconda volta!

Dopo questa toccata e fuga, nel prossimo post, avremo ancora mostri targati Villain Comics.
State tuonati!



MMS

2 commenti:

  1. speriamo che fanno un pò di fortunma sti tipi!Ia quella copertina spacca!Lo zombiro.

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