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13/06/12

Nulla terrorizza più del diverso

Eccomi pronto a pseudo-recensire quella che, per ora, si attesta essere la serie dark della terza era dell'Universo Ultimate.
"Dark?"
Sì, passami il termine. Di sicuro, come inizio non è dei più rosei. Certamente, anche Ultimates o USM sono iniziati con non pochi disastri, ma qui c'è quel fattore in più che rende l'atmosfera decisamente pesante e cupa.
"Il fattore X?"
No. Il razzismo.


"Ultimate Comics: X-Men", scritto da un Nick Spencer in stato di grazia e disegnato da un ottimo Paco Medina. La bellissima copertina di Kaare Andrews ha tratto in inganno anche me: vedere questi colori vivaci e Jimmy Hudson, figlio del defunto Logan a.k.a. Wolverine (non lo sapevate?), indossare la classica tutina del padre degli spensierati anni 60, lasciava presagire l'opposto di quello che la narrazione di Spencer ci offrirà (si, lo so che il fumetto l'avete pagato, era per dire).

L'incipit o prologo o intro o lead o come preferite è dei più agghiaccianti e scioccanti, quindi, mi guarderò bene dall'anticiparvelo. Subito dopo, veniamo catapultati in un'America avviluppata (eh?) dalle rivolte a causa della recente diffusione pubblica di un file top-secret: i mutanti sono stati creati dall'uomo. Ebbene sì, coloro che si riteneva fossero lo stadio successivo dell'evoluzione dell'uomo, in realtà, sono frutto di anni e anni di inumani esperimenti e stupri a livello cromosomico culminati con la "creazione", nell'ottobre del 1943, del mutante zero: Wolverine.
Tutto ciò non è andato giù ai cittadini americani che si sono innervositi non solo poiché tenuti all'oscuro di una notizia di tale rilevanza, ma anche perché, in questo modo, è lo stesso Governo degli Stati Uniti d'America la vera causa della "quasi-apocalisse" avvenuta nelle pagine dell'evento crossover Ultimatum. Mentre la rivoluzione e la fobia mutante dilagano, il Governo attua una politica di sopprimi e uccidi nei confronti di tutti coloro che sono provvisti del gene X. Inoltre, una portavoce del governo annuncia l'apertura di rifugi per mutanti pacifici, una sorta di manicomio come quello descritto nel magistrale "Qualcuno volò sul nido del cuculo", in cui ritroviamo Ororo Tempesta Munroe, mentre evita di accennare a campi di concentramento nascosti in luoghi non ben precisati in cui Peter Colosso Rasputin, tra gli altri, è soggetto ad una prigionia molto più severa e violenta.
"Tutto qui?" Certo che no, ora inizia il bello.
Jimmy Hudson, scoperta la verità sui mutanti, decide di abbandonare il gruppo Ultimate X (la squadra che abbiamo visto in Ultimate Hawkeye) per mettersi alla ricerca del passato e della verità su suo padre. Appena il tempo di pensarlo che subito viene catturato dai Crociati, un Ku Klux Klan anti-mutante comandato dal Reverendo Stryker a cui il cataclisma di Ultimatuma ha portato via moglie e figlio. Stryker, guidato da Dio, scova e perseguita ogni singolo mutante, uomo o donna, adulto o bambino senza alcuna distinzione. Questo Dio, però, sembra essere troppo preciso...
Intanto, mentre Quicksilver irrompe nella Casa Bianca per proporre un accordo al Presidente e Nick Fury, Rogue è attaccata in città (New York, ndr) dai Nimrod, le nuove Sentinelle. A quel punto, Bobby Drake, Johnny Storm e Kitty Pride non possono più nascondersi e decidono di partire in soccorso della loro amica, la quale era stata avvertita del loro arrivo da Dio. Sì, credo sia pazza più di Stryker.

Wow! Quanto mi sono dilungato! E non vi ho neanche detto che i tre improvvisati salvatori non potranno nulla contro i nuovi modelli di Sentinelle!

Forse, più che una pseudo-recensione, credo di aver fatto un riassunto dell'albo. Ovviamente, ho evitato particolari "salienti" e colpi di scena, ma ciò che ho scritto ha comunque un suo perché: Spencer mette moltissima carne a cuocere. Azzardo dicendo che ne cuoce più di Hickman!
Hickman parla di forze politiche e militari, Spencer introduce temi quali il razzismo, la persecuzione, la paura del diverso, temi attualissimi e, purtroppo, grottescamente banali, ma che s'inseriscono in una spirale di azione e violenza che non ci lascia un attimo di respiro. Apre molte strade e ci promette un vastissimo intreccio narrativo appiccando, inoltre, il terzo "incendio" dopo quello europeo di Ultimates e quello asiatico di Ultimate Hawkeye. Chissà se T'Challa sta meditando su qualcosa...

"E Medina? Non ne vuoi parlare?" Paco (siamo amici di vecchia data) è una sicurezza ed un motivo in più per acquistare questo fantastico albo pronto a catapultarci in questa nuova e stupenda serie.
Lunga vita all'Universo Ultimate!


MMS

4 commenti:

  1. io l'universo ultimate l'ho un po' abbandonato. non che le storie siano brutte, solo che mi incasino con le uscite! mi spiego: panini fa uno spillato da 68 pag a 3 euro bimestrale per un determinato gruppo\personaggio.
    io lo prendo, lo leggo e aspetto due mesi. passati i due mesi prendo il secondo numero, leggo le note, non dicono nulla, rileggo il numero precedente e finalmente leggo quello che ho appena comprato.
    cosi ogni volta. in più tutto l'universo è molto concatenato e invece che riunire il tutto in formati marvel mix\crossover cioè un volume da 86 pag bi\trimestrale ti trovi tutti sti albetti che fai una fatica pazza a capirci qualcosa. inoltre tutte le testate che hanno tutti nomi che non aiutano.
    ultimate comics new ultimates! ultimate comics ultimate capitan america! ultimate adesso impazzisco!!!

    infine, discorso a parte per spider man. tutto quelloc he hos critto sopra è valido per i vendicatori & correlati e gli xmen.
    l'ultimate spider man invece non mi piace. a scrocco ho letto i volumetti usa fino al sette.... che passione!!! bendis non si schioda, lento, prolisso, balloon sempre pieni con questi "mh" "uh" "ah" che dimostrano indecisione, il padre di miles che gli fa un discorso "da grande" riguardo suo fratello e continua a ripetere qualcosa tipo (ora non ricordo bene) "prima o poi doveva succedere"... cavolo è un adulto fallo parlare in maniera tale!

    P.S. recensione figa, bravo!

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  2. In effetti, la soluzione migliore sarebbe lo spillato mensile americano, ma, non capisco perché, in Italia non è per nulla apprezzato. Raccogliere in volumi comporterebbe problemi identici alla pubblicazione bimestrale poiché la cadenza arriverebbe ad essere semestrale.
    Gli editoriali non sono malaccio e Cristiano Grassi e sempre disponibile a risponderti via mail per qualsiasi dubbio. =D
    Personalmente, ti direi di dargli una nuova possibilità con l'inizio di questa "terza era", però, devi essere tu a decidere. ;)
    Per quanto riguarda Spiderman, ho un debole per Bendis e per il BLACK POWER!, eheh! Io lo seguo solo in italiano e, nonostante concorda con te sulla relativa lentezza della narrazione, devo ammettere che mi sta piacendo molto anche grazie ai bellissimi disegni di Sara Pichelli.

    P.S.: grazi per i complimenti, peccato non sia riuscito a convertirti! :P

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