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17/06/12

Che Donna!!!

Attenzione!
Sto per scrivere di un'edizione americana, quindi, c'è un'alta densità di spoiler.
Proseguirete a vostro rischio e pericolo.


"Wonder Woman: Blood", primo volume della nuova serie della principessa delle amazzoni con la sceneggiatura di Brian Azzarello e le matite di Cliff Chiang e Tony Akins. Questa è una delle nuove serie nate dal reboot  operato dalla casa editrice americana di fumetti DC Comics su tutte le sue testate al fine di attirare nuovi e più giovani lettori offrendo loro una versione più moderna dei suoi supereroi e facendo ripartire tutte le serie dal #1. Questa grande operazione prende il nome di New 52, operazione di cui hanno parlato un po' tutti nel web, quindi, vi basta fare una ricerca su Google. Ora, passiamo a questo primo volume della nuova Wonder Woman.

Diana è una donna fuori dal comune, se non bastassero le sue capacità fisiche superumane e la sua magica e indistruttibile armatura (per quanto la possa coprire), vi basti pensare che è nata dall'argilla. Sua madre Hippolyta, regina delle amazzoni dell'Isola Paradiso, è sterile ma desiderava avere un figlio, così, una notte, modellò un neonato con l'argilla e si addormentò pregando gli dei affinché gli donassero la vita. Il mattino dopo, fu svegliata da questa bimba che, ora, combatte con il nome di battaglia di Wonder Woman. Ma l'incontro con Hermes e Zola, colpevole di portare in grembo l'ennesimo frutto di una scappatella di quel birbantello di Zeus, porterà la nostra principessa a svelare terribili segreti sul suo passato e a confrontarsi in un gioco di potere all'interno di una famiglia difficile in cui figurano individui quali Era, Ade e Poseidone.

La caratterizzazione di tutti i personaggi, mitici e non, è superba sia dal punto di vista fisico che psicologico. Azzarello e Chiang formano una coppia vincente. Fantastico Apollo in questa sua nuova veste molto più "consona" ai nostri tempi, una sorta di giovane playboy milionario che trama nell'ombra per prendere posto sul tanto bramato Trono dell'Olimpo. Per non parlare di Ares, questo vecchietto portatore di guerra, calmo e sbronzo, che altri non è se non il nostro Brian ritratto dalle mitiche matite di Cliff.


Ma ciò che colpisce di questa serie oltre ai magnifici disegni è lo stile della narrazione. Brian Azzarello è un autore di thriller poliziechi, di pulp o noir, è un autore che ha sempre scritto storie di "strada" tra pistole e pazzi assassini seriali. Non per niente è autore della famosa graphico novel "Joker" o di serie quali "Loveless" e "100 Bullets". Dunque, perché assegnargli una testata quale Wonder Woman e non una più consona al suo stile come Batman? Anzitutto, per rinnovare un personaggio che, negli ultimi anni, aveva perso punti a favore di serie come Lanterna Verde, ma soprattutto, pensiamola così, perché alla DC avevano capito che quest'autore sarebbe riuscito ad esprimersi al meglio anche con una serie mitica/magica. Infatti, leggere Wonder Woman significa leggere un thriller divino con dei della guerra a sostituire pazzi omicidi, divinità dai grandissimi poteri prendono il posto dei boss mafiosi di turno e la nostra principessa delle amazzoni ricopre il ruolo del buon detective privato di turno. E il risultato vi assicuro che è fenomenale! La narrazione scorre fluida senza ostacoli di alcun tipo (tranne lo slang di un personaggio che neanche Sean Paul s'immagina), l'azione si equilibra perfettamente con le fasi narrative. Potreste pensare alla tipica lettura dei classici in chiave moderna e io vi direi che non avete tutti i torti, ma aggiungerei che, come ve li legge Brian, non ve li leggerà nessuno. Consigliato per chi ama i thriller, consigliato per chi ama mito e magia, consigliato per chi ama i supereroi. Troverete un po' di tutto. 

Vi ricordo che quest'edizione di cui ho parlato è il primo volume dell'edizione americana, qui in Italia, lo troverete in un albo edito dalla (pessima) Lion insieme a due serie orribili e prive di una vera ragione di vita quali Freccia Verde e The Fury of Firestorm.
A voi la scelta.


MMS

8 commenti:

  1. Wonder Woman è la mia preferita! Chissà perchè...

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    1. Inoltre, è l'unico personaggio il cui reboot non ha comportato un aumento spropositato della dimensione delle tette e una drastica diminuzione delle parti del corpo coperte. D'altronde, questo disegnatore è bravissimo ma non è assolutamente porno. xD
      Poveri fan di Harley Quinn...

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  2. wonder woman assieme a flash e aquaman sono le mie serie del reboot preferite.
    bravissimo azarello a tirare in ballo la mitologia greca perchè solo in questa maniera si poteva caratterizzare bene diana

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    1. WW credo sia palese piaccia anche a me.
      Di Aquaman, appena possibile, pre-ordinerò il volume! :D
      Flash non mi ha detto nulla (ho letto solo il primo numero) e su internet ho trovato pareri discordanti.
      Credo mi butterò sulle serie Dark e Edge come Animal Man, Swamp Thing, Voodoo e soci. :P

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  3. sulle serie dark non sbagli di certo! non vedo l'ora id leggere animal man e justice league dark.

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    1. Avevo dimenticato la JLA Dark! :P

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  4. Risposte
    1. Purtroppo, non ho mai letto niente di suo, ma, se non sbaglio, all'interno del progetto New52, fa la sua apparizione nella collana/serie DC Universe, giusto?

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