Translate in your favourite language! :-P

16/05/12

Il Pigro e i Cattivi - Parte IV

Dopo un far west post-apocalittico e una megalopoli futuristica e ultratecnologica, quei simpatici ometti della Villain Comics atterrano nella nostra capitale (Roma, ndr) con un albo dal titolo

"L'Anna Kournikova" con testi di Stefano Marsiglia e Michele Monteleone, disegni di Marco Di Gloria e copertina di Roberto Recchioni, il quale, è un dovere ricordarlo, supervisiona tutte le opere dei Villains.

Il titolo cita (non l'hanno mai fatto, vero?) una "mano" del poker alla texana (precisamente quando un giocatore ha un asso e un re) che si dice sia bellissima ma che non vinca mai al pari dell'omonima tennista

Infatti, è la mano preferita dello sfortunatissimo Orlando Serpieri, protagonista della vicenda e giocatore incallito, anzi, ossessivamente malato di poker. Natasha, invece, ha i capelli biondi, delle tette grandi, una valigia piena zeppa di soldi, un vestito sporco di sangue e una richiesta di soccorso. È correndo in aiuto di questa giovane russa che inizia l'avventura di Orlando, un eroe(?) in bilico tra i due omonimi personaggi letterari: il pazzo furioso e il paladino innamorato.

Ci troviamo di fronte ad uno stupendo fumetto noir italiano, anzi, ad una vera e propria graphic novel visto l'ottimo livello della narrazione. Un uomo che vive perennemente "in bilico", una bella donna, due boss mafiosi ed una borsa piena di soldi sono certamente elementi classici ed abusati del genere, ma i due autori riescono a miscelarli in modo tale da creare una superba opera capace di attirare e sorprendere il lettore.

I disegni si meritano i medesimi plausi: un tratto non prettamente realistico, ma capace di caratterizzare esteticamente ogni personaggio in modo adeguato. Ad esempio, per capire chi sia il cattivo chiamato "la Iena", basterebbe sfogliare l'albo senza leggere nulla e capireste al volo grazie alla capacità del disegnatore di classificare anche esteriormente i ruoli e gli "animi" dei personaggi. Inoltre, molto ben riuscito questo perenne senso di buio e di sporco della città che contribuisce in maniera decisa a rendere ancora più noir la vicenda.

Peccato per alcuni piccoli errori "di distrazione e, in particolare,  per le scene d'azione  che risultano confusionarie e caotiche al punto da non riuscire a distinguere gli arti del corpo...?!?

In definitiva, l'ennesimo punto a favore di questo neonato marchio: sono addirittura riusciti a creare una graphic novel!!! È l'unico fumetto non seriale dei quattro, ma merita. Merita di essere acquistato e letto molto più rispetto a numerose cagate che spacciano per capolavori. E ve ne mostrerò qualcuna. Abbiate fede.
C'mon Villains!

P.S.: ringrazio Marco per esser diventato il mio primo lettore fisso. Marco non è pagato, non è un mio amico, un mio parente né una mia fidanzata. Marco ha salvato la mia autostima. Marco mi ha permesso di guardare a testa alta al mio futuro. Marco è la ragione per cui ogni mattina mi sveglio e corro a salvare l'antilope che altrimenti sarebbe mangiata dal leone. Marco se n'è andato e non ritorna più. Marco...chi cazzo sei?!?

MMS

3 commenti:

  1. insomma:una finezza!

    RispondiElimina
  2. Quasi quasi essendo una storia autoconclusiva testo la Villain con questo prodotto...

    p.s. Lo sai che dopo quella dedica smetterò di seguirti vero? :P

    RispondiElimina