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18/06/12

Denti dolci e sangue amaro

Tanto sangue amaro, troppo per questa pubblicazione che attendevo con ansia. Mannaccia!
"Sai come si chiama questo?"
Mancanza di professionalità?
"No. Giudizio divino, capisci?"
Perché?
"E tu perché ci hai censurato fino ad ora?"
Siete troppo permalosi.
"Sai dove te lo puoi mettere 'sto permaloso?"
No.
"Su per il..."



"Sweet Tooth", serie Vertigo che vede Jeff Lemire, wonder-boy della casa editrice statunitense, sia ai testi che ai disegni. In effetti, Lemire non è più un autore emergente quanto un pezzo da novanta della grande casa editrice americana. La fama, purtroppo, si fa sempre attendere oltreoceano poiché "il nuovo arrivato" non porta tanti soldi nelle case di chi pubblica anche se, bisogna dirlo, alcuni suoi lavori erano già stati pubblicati sotto il marchio Planeta. "Quelle due, tre copie per gli aficionados malati come te?" Si.

"Vuoi arrivare al dunque?" Certo. Gus è un ragazzino speciale. Raro, quindi, ma non unico. Da quando l'Afflizione ha colpito (la Terra? gli States?), tutti gli esseri umani sono destinati a morire di un male sconosciuto che, però, non colpisce questi giovani ibridi uomo-animale. Ragazzini come Gus sono nati dopo lo scoppio di questa che sembra essere una tremenda epidemia e sono continuamente ricercati da cacciatori e sciacalli per rivenderli, poi, al miglior offerente. Per questo motivo il padre lo costringe a vivere in un cottage nascosto nei fitti boschi del nord degli Stati Uniti al riparo da tutto e da tutti. Ma, una volta che la malattia si sarà portato l'unico familiare del giovane Gus, solo un misterioso uomo possente e cinico potrà salvarlo dagli attacchi dei cacciatori e condurlo sano e salvo verso la Riserva, un luogo leggendario dove si dice vivano tutti i ragazzini-animale. Inizia così quella che sarà una vera e propria odissea per Jepperd, duro e spietato protettore, e Sweet Tooth, nomignolo, tradotto in italiano con l'improponibile Golosone, che Jepperd da a Gus a causa della sua passione per il cioccolato.

"Epidemia. Ragazzino speciale. Il salvatore bruto dall'animo buono. Non sembri ci siano troppi cliché?" Effettivamente, l'idea mi è balenata per la mente durante l'intera lettura. Ma, ogni volta che ero pronto a bollarla come storia stereotipata, Lemire è riuscito a sorprendermi. Il cliffhanger finale, inoltre, ti obbliga ad acquistare il secondo volume. Poi, ci sono i disegni che donano alla vicenda una particolare atmosfera, come se si stesse vivendo un incubo, come se il mondo che stiamo guardando fosse la realtà distorta vista dal giovane Gus, impaurito e impreparato alle sfide che lo attendono al di fuori del suo bosco.

"I disegni? Ma se fanno cagare! Mi sembra l'abbia detto anche tu, no?" Ecco un'altra delle cose che ho pensato e per cui sono stato punito. A prima vista, il tratto di Lemire sembra impreciso, troppo abbozzato, alcune forme e alcune posture quasi innaturali, per non parlare del suo enorme problema con i piedi. "Parliamone. Secondo te ha subito un trauma da piccolo?" Poi, riesce a stregarti e catturarti grazie soprattutto al suo sapiente uso degli sguardi e dei silenzi. Numerose sono le vignette in cui non compare alcun balloon, ma, a parlare, sono solo gli occhi dei personaggio, spesso protagonisti dell'intera scena tramite l'uso di primissimi piani. Abilità che aveva già mostrato nel suo precedente lavoro Signor Nessuno edito da Planeta e, dunque, introvabile. Tutto ciò contribuisce a donare un'atmosfera grottesca all'intera storia. "Bravo, ma ti hanno pagato? Quando inizi a dire qualcosa di cattivo?" Subito.

Ormai, è chiaro a tutti che alla Lion, erede della Planeta in Italia, non assumono correttori di bozze. "Io azzarderei col dire che non assumono professionisti in generale, non trovi?" In effetti, la nuova casa editrice, ramo del famoso distributore di fumetti Alastor, sin dai suoi esordi (Gennaio 2012), non sta donando altro che dispiaceri. Certo, le opere che importa qui in Italia sono di alto livello, Sweet Tooth per primo, ma non è dello stesso avviso la qualità delle pubblicazioni. Rimanendo concentrati su Golosone, possiamo notare in primis l'assenza di un qualsivoglia redazionale, neanche un accenno, niente. Ok, sorvoliamo. Errori grammaticali: a volte ho creduto che Gus fosse analfabeta. Ok, li facciamo passare per errori di battitura. Ma c'è un limite a tutto e loro lo superano: c'è un bell'errore di Consecutio Temporumquesto sconosciuto!; manca una pagina, o meglio, al suo posto viene stampata un'altra pagina ma utilizzando i balloon corretti. "Ne volete ancora?"

Nel complesso, la storia vale, l'edizione italiano no. Vorrei ricordare a tutti i moralisti del web che la Lion non è una realtà stile Villain Comics ma che ha mucho dinero e può, anzi, deve permettersi il meglio visto l'onere di pubblicare DC e Vertigo in Italia. Se proprio non ce la fate ad aspettare una ristampa non ancora annunciata, potete sempre acquistare il TP originale.


MMS

2 commenti:

  1. Io e il mio commento intelligentissimo arriviamo. Ma non ti pare tutto troppo bianco no eh, detto questo io aspetto la recensione di qualcos'altro. Ebbene sì.

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    1. Non ho stile. Detto ciò, come mai questa vecchia recensione è apparsa qui sopra?

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